PERCHÈ B.LIVE


B.LIVE

B.LIVE (Essere, Credere, Vivere) è un progetto sviluppato da Fondazione Near Onlus. Nasce nel 2012 ed è un contenitore di attività e laboratori un pò speciali dedicati a ragazzi affetti da gravi patologie croniche provenienti da diversi Istituti Ospedalieri del territorio. Attraverso visite in aziende, incontri con imprenditori e percorsi creativi, i ragazzi imparano il mestiere della vita e l’arte del fare. Con orgoglio, professionalità e amore producono collezioni di gioielli, borse, bio-cosmesi, canzoni… Opere che gli danno il coraggio di continuare a vivere sperando e costruendo un futuro migliore.

Le iniziative portano, da una parte, momenti di svago dalla malattia e dal percorso di cura attraverso attività ed obiettivi importanti, vissuti insieme a coetanei con cui instaurare amicizie. Dall’altra parte, danno la possibilità anche agli adulti, ai professionisti e agli studenti di mettersi in relazione tra loro e con i ragazzi malati, portando ciascuno la propria competenza ed esperienza di vita, in uno scambio reciproco e positivo.

In questi anni, i ragazzi di B.LIVE sono entrati negli showroom di Coccinelle e Vivienne Westwood, nell’hotel di lusso Mandarin Oriental, negli uffici del Corriere della Sera e Mediaset, nei laboratori di bio-cosmesi PhytoTechnique. Hanno visitato gli stabilimenti della Barilla, il Consorzio Parmigiano Reggiano, l’azienda agricola Alziati. Sono entrati nelle aule universitarie dell’Università Bocconi e della NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, e nelle sedi del CIESSEVI, Centro Servizi per il volontariato di Milano.

Sono diversi i prodotti ideati dai ragazzi B.LIVE in co-branding con importanti aziende della moda: la B.LIVE Bag, la shoper reversibile prodotta e distribuita da Coccinelle e il B.LIVE Techno Chic Parka, la giacca reversibile by Week end Ma Mara.

Nel 2015 è nato anche Il Bullone, il giornale dei B.Livers. Interviste, emozioni, storie, scritte dai ragazzi malati e non che insieme a volontari incontrano persone e personaggi importanti che possono essere esempi ispiratori per i giovani e per un mondo migliore. Il primo numero contiene interviste a Filippo Grandi, Alto Commissario ONU per i Rifugiati, Giuseppe Sala, i fratelli Barilla, il Premio Nobel Yunus e tante altre storie.

Nel 2015 è nato anche Il Bullone, il giornale dei B.Livers. Interviste, emozioni, storie, scritte dai ragazzi malati e non che insieme a volontari incontrano persone e personaggi importanti che possono essere esempi ispiratori per i giovani e per un mondo migliore. Nel 2017 Il Bullone è diventato anche una web app grazie al sostegno di Fondazione Vodafone  www.ilbullone.org

B.LIVE → https://www.youtube.com/watch?v=z52AJpj-C8w&t=3s

I ragazzi B.LIVE si raccontano al Corriere della Sera → https://www.youtube.com/watch?v=7s0m4QDLWPI

I ragazzi B.LIVE si raccontano a Rai News 24 → https://www.youtube.com/watch?v=MEcUmqvi1vc&t=13s

Bill Niada racconta B.LIVE a TGCOM24 → https://www.youtube.com/watch?v=s7VvLWMFkUE&t=3s

ESSERE, VIVERE, CREDERE